Zona prevalentemente pietrosa, sfrutta ogni piccolo strato
di terra per la coltivaziopne del tabacco tra gli ulivi
secolari, proprio come al tempo dei Greci e dei Messapi.
Questi paesi sono accomunati dalla sopravvivenza di un
dialetto greco o "griko". Infatti è facile trovare
dei toponimi di origine greca, per esempio "litarà" e
"lisarà", identificano la dominanza della pietra e
della roccia affiorante, "Appidè" o "Ampeli" e
"Ampelaci", invece la vegetazione spontanea.
Tali paesi si somigliano anche per la comune tradizione
contadina nelle loro campagne sopravvivono: muri a secco,
trulli, pozzi, colombaie, frantoi. In questi paesi, in
misura diversa sopravvivono costumi e tradizioni
riconducibili ad una comune origine ellenica.
Patrimoni di questo territorio sono i canti e le musiche
ispirate alla tradizione antica legata alla mitologia greca;
ancora oggi, molti giovani svolgono canti e balli di origina
greca tramandati dai loro parenti.